Sicilia-Turismo: migliore isola del Mediterraneo per Musement che conferma altri giudizi internazionali. Vince pure al Concours Mondial de Bruxelles sul vino

Tempo di vacanze, di concederci alcuni momenti di libertà nella bellezza e nel divertimento (nonostante il caro carburanti e altro), quindi bisogna scegliere dove andare, cosa fare, dove mangiare, quali vini scegliere (anche quando si ritornerà a casa), quale mare, quali paesaggi, che luoghi d’arte. Su questo punto giunge un’ennesima conferma: impossibile sostenere il contrario. A mettere in prima posizione la Trinacria nel 2022 è uno spazio web che è ben noto per le sue analisi dettagliate in campo turistico. Tanto per essere chiari: Sicilia, migliore isola del Mediterraneo per la classifica di Musement che ribadisce precedenti giudizi di altri organismi internazionali. In più, il vino siciliano primeggia al Concours Mondial de Bruxelles.

Summer 2022, it's the time for holidays and taste. Our Sicily wins in tourism and in the quality of its wines: for the “Musement” ranking it is the best island in the Mediterranean Sea; for the “Concours Mondial de Bruxelles” the Trinacria’s wine stands out absolute. It's time to plan where to go, what to do. In addition, here are suggestions on some excellent wine labels.

L’isola dell’Etna è accompagnata in classifica da altre nove isole italiane: tra le prime quindici, sul totale di cinquanta del Mare Nostrum, compaiono Sardegna e Lipari.

Ricordate un mio precedente articolo di settembre 2021? Mi riferisco a quello in cui raccontavo della rilevazione fatta da Travel + Leisure (link alla mia pagina) che definiva la Sicilia come sesta tra le 25 più belle isole del mondo nel “World’s best Award”. Primato assoluto anche in quel caso.

Oggi Musement blog (link) ribadisce quel concetto rilevando punti chiave nella sua analisi delle isole mediterranee e, quindi, della bella Sicilia che primeggia in base agli stessi cardini di selezione.

Quali sono i punti presi in considerazione per stilare la classifica mediterranea?

  • Cose da fare: il numero di cose da fare su ogni isola;
  • Spiagge Bandiera Blu: il numero di queste spiagge riconosciute su ogni isola;
  • Budget: il budget medio di una persona per 7 giorni su ciascuna isola (escluso il prezzo del volo). In questa categoria, l’isola con il budget medio più basso ha ottenuto il miglior punteggio;
  • Ore di sole: il numero medio di ore di sole al mese nella capitale/capoluogo di ciascuna isola durante la stagione estiva;
  • Temperatura media dell’acqua marina durante i mesi estivi;
  • Siti Patrimonio Mondiale Unesco: Il numero di siti riconosciuti.
What are the points taken into consideration to draw up the Mediterranean ranking?
- Things to do: the number of things to do on each island;
- Blue Flag Beaches: the number of these recognized beaches on each island;
- Budget: The average budget of a person for 7 days on each island (excluding the flight price). In this category, the island with the lowest average budget obtained the best score;
- Hours of sunshine: the average number of hours of sunshine per month in the capital/capital of each island during the summer season;
- Average sea water temperature during the summer months;
- Unesco World Heritage Sites: The number of recognized sites.

(qui in basso foto © Giuseppe Grifeo e © Angelo Campus)

L’inserimento al posto più alto della Sicilia viene così giustificato da Musement in un breve riassunto:

Con un mix perfetto di cultura, storia, bellezze naturali, spiagge da sogno e un sole spettacolare, la nostra Sicilia si piazza in testa alla classifica. Ma, d’altronde, la vittoria non è mai stata così facile: con un patrimonio artistico immenso, l’isola vanta siti Unesco d’inestimabile valore, come la Valle dei Templi di Agrigento e il circuito della Palermo arabo-normanna. Famose e apprezzate sono anche le spiagge dell’isola. Tra queste, impossibile non nominare Marina di Ragusa a sud, che si conferma Bandiera Blu anche quest’anno, e, a nord, Spiaggia Lampare a Tusa, dal fascino selvaggio. E per i più avventurosi, imperdibile il rafting nelle Gole dell’Alcantara o un’escursione sull’Etna.

Ma la Sicilia non è sola tra le isole italiche. Osservando le prime 50 posizioni, al quarto posto c’è la Sardegna. Al 15° posto è stata inserita Lipari che segna così un ritorno al gruppo di isole siciliane.

Ischia si ritrova al 31° posto, l’Elba al 39°, San Pietro al 42°, La Maddalena al 43°, Sant’Antioco al 46° e Capri al 48°.

In breve, l’Italia vede 9 isole tra le migliori nel Mediterraneo.

A coronamento delle prime 15 isole migliori, questo scrive Musement su Lipari:

E a chiudere la top 15, una piccola perla nostrana. Lipari, insieme a tutto l’arcipelago delle Isole Eolie di cui fa parte, si trova a nord della Sicilia, ed è stata dichiarata Patrimonio Mondiale Unesco nel 2000. Tra le attività più amate in questa zona ci sono le gite in barca, per esplorare tutte le isole dell’arcipelago, ognuna con una sua caratteristica personalità. Sull’isola, invece, non c’è miglior modo per apprezzarne la bellezza se non salire fino al Belvedere Quattrocchi, situato a 4 km da Lipari città. Tanti i sentieri escursionistici e le attrazioni culturali, come il Museo Archeologico Eoliano e la Cattedrale di San Bartolomeo. Infine, l’isola vanta bellissime spiagge, come Acquacalda, dalla caratteristica montagna bianca sullo sfondo, e Canneto, ideale per le famiglie; entrambe premiate del riconoscimento Bandiera Blu.

(qui in basso foto © Giuseppe Grifeo e © Angelo Campus)

Quale nazione ha conquistato in assoluto più posizioni nella classifica delle 50 isole mediterranee?

Sembrerebbe superfluo scriverlo, ma lo faccio ugualmente, come mia precisazione. È la Grecia con ben 26 isole inserite in classifica, più della metà del totale!

In ordine, da quella a punteggio più alto alle ultime tra le isole greche: Creta, Rodi, Cefalonia, Zante, Corfù, Leucade, Kos, Karpathos, Lesbo, Egina, Chios, Paros, Syros, Samos, Sciato, Naxos, Santorini, Kalymnos, Leros, Taso, Salamina, Andros, Lemno, Icaria, Eubea, Tinos.

Concours Mondial de Bruxelles: Sicilia, una vittoria a tutto vino

La Sicilia ha primeggiato anche al Concours Mondial de Bruxelles 2022, edizione che si è svolta a Rende (Cosenza). La prossima edizione 2023 si svolgerà in Istria (Croazia).

La Trinacria ha conquistando ben 58 medaglie, seguita dalla Toscana che ne ha fatte sue 50, la Puglia con 46 e il Veneto a quota 33 medaglie. Tutto questo in una gara che ha visto concorrere oltre 7.300 vini provenienti da 40 paesi e da 6 continenti.

Sicily also excelled at the Concours Mondial de Bruxelles 2022, an edition that this year took place in Rende (Cosenza-Calabria). The next 2023 edition will take place in Istria (Croatia).
Trinacria won 58 medals, followed by Tuscany which took 50, Puglia 46 and Veneto with 33 medals.
Over 7,300 wines from 40 countries and 6 continents participated in this competition.

L’Italia ha vinto complessivamente 354 medaglie ed è terza nel panorama internazionale, mentre è seconda (preceduta dalla sola Spagna) nella classifica per il numero di Gran Medaglie d’Oro (16 vinte).

Chi ha superato il Bel Paese?

Prima nazione in classifica generale è la Francia con 455 medaglie. Seconda la Spagna con 433 medaglie.

La selezione dei migliori vini tra Sicilia e Italia, tra i premiati con la Gran Medaglia d’Oro.

The selection of the best wines between Sicily and Italy, among the winners with the Grand Gold Medal.

Tra i vini bianchi, il primo nonché miglior italiano è Fileno della CVA Canicattì (Agrigento), un Sicilia DOC, vitigno Grillo 100%, il “Vino bianco rivelazione” del Concorso (link alla sua pagina).

Secondo vino italiano con Gran Medaglia d’Oro è il Pietra Rosato 2021, “vino rosato rivelazione” di Puglia, un Salento IGT della Menhir Salento Spa (link alla sua pagina)

Una vittoria che accompagna quella di un altro prodotto nazionale detentore del premio di miglior vino rosso italiano rivelazione, un Gran Medaglia d’Oro, il Mai Dire Mai 2013, un Amarone della Valpolicella DOCG, Pasqua Vigneti e Cantine, Veneto (link alla sua pagina).

Altra Gran Medaglia d’Oro a un vino siciliano (ottavo tra i vini italiani): Rocaille 2018, un Nero d’Avola Sicilia Doc della Montedidio Società Agricola srl (link alla sua pagina).

Infine, chiudo con il terzo vino siciliano nella classifica del Concorso, il Gran Medaglia d’Oro Tenuta Valle delle Ferle 2016, un Cerasuolo di Vittoria DOCG, Sicilia, Contrada delle Ferle tra Caltagirone (Catania) e Niscemi (Caltanissetta), della Imakara Societa Agricola SRL (link alla pagina del vino).

A questo link, i risultati dei vini siciliani che hanno partecipato alla gara internazionale.

Qui invece il link sulla classifica dei soli vini italiani.

A quest’altra pagina (link) classifica di tutti i vini partecipanti da tutto il mondo.

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