Il Sud primeggia al Concorso Enologico Internazionale Città del Vino: Puglia e Calabria al vertice

Villa Fragola Riserva IGP Puglia di Tenute Sannella (San Severo, Foggia) e passito Moscato bianco Mastro Terenzio 2011 Terre di Cosenza DOP dell’azienda Feudo dei Sanseverino (Saracena, Cosenza). Questi sono i due vincitori a pari merito con tanto di Gran Medaglia d’Oro per il Concorso Enologico Internazionale Città del Vino. Puglia e Calabria al vertice della competizione tra tutti i vini italiani delle aree di pregio del nostro Paese (1.300 campioni iscritti al concorso) e prodotti da Portogallo, Brasile, Moldova, Germania, Croazia, Lussemburgo, Azerbaijan.

– Il rosso Villa Fragola Riserva IGP Puglia è un Nero di Troia (51%) e Primitivo (49%) del 2015 che ha ottenuto 95 punti su 100 (link allo spazio web di Tenute Sannella).

– Il Mastro Terenzio 2011 è vino passito di Moscato bianco in purezza e ha eguagliato in punteggio il vino pugliese (link allo spazio web del Feudo dei Sanseverino).

Chi sta leggendo questa pagina può immaginare i profumi e i sapori, i colori che a livello sensoriale raccontano molte storie. Narrano di paesaggi, di regioni, di climi e natura dei terreni, le capacità di vitigni e l’inventiva di chi cura quotidianamente ogni pianta, le cantine, controlla macerazioni, fermentazioni, imbottigliamento e temperature. Un compito estremamente delicato e necessario per raggiungere l’eccellenza. Un dialogo tra uva e uomo che perdura da millenni, da circa 7.000 anni prima di Cristo in poi, quindi dalla Cina all’Antico Egitto passando per la Persia, la Sicilia, l’Armenia, la Grecia, fino ai giorni nostri.

Il Concorso Enologico Internazionale Città del Vino è andato in scena il 20, 21 e 22 maggio a Priocca (Cuneo), in Piemonte, con degustazioni alla cieca che si sono svolte nei locali di Mondodelvino, Gruppo MGM, proprio a Priocca.

In quei tre giorni tutti hanno potuto assistere a un vero e proprio trionfo del Sud Italia che ha raggiunto la vetta del successo.

Abruzzo, Puglia, Basilicata, Calabria, Campania sono le regioni che hanno conquistato più medaglie, insieme a Sardegna e Sicilia.

Molti posizionamenti di qualità sono stati sul filo di pochissimi punti di differenza, tanto che in questa XX edizione del Concorso le valutazioni hanno evidenziato parecchi i punteggi a pari merito. La conseguenza è stata che anche in questo 2022 – la seconda volta che accade – saranno assegnate solo Gran Medaglie d’Oro, ben 34 e 323 Medaglie d’Oro, nel rispetto del regolamento O.I.V. Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino che impone la premiazione massima del 30% dei vini in concorso.

Lo sponsor tecnico è stato anche quest’anno VDGLASS (link), azienda di Parma leader nella fornitura di prodotti in vetro per il beverage.

La vera e propria premiazione avverrà il 7 luglio 2022 a Torino, nel grande centro congressi di Grugliasco appartenente alla Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Torino.

“Il concorso che si è da poco concluso, giunto alla sua ventesima edizione, è una vetrina con importanti ricadute economiche per i territori – ha sottolineato Angelo Radica, presidente di Città del Vino – Molti Comuni si candidano a ospitarlo: annuncio, infatti, che nel 2023 il concorso si svolgerà a Sambuca di Sicilia (Agrigento) dall’11 al 14 maggio. Intanto per il 2024 si è candidata Gorizia nell’ambito delle iniziative di Capitale Europea della Cultura 2025 insieme a Nova Goriča. Colgo l’occasione per ringraziare il sindaco di Priocca, Senatore Marco Perosino e la sua vice Erica Ponte, per la squisita ospitalità; un grazie anche a MGM Mondodelvino che ha fornito l’assistenza logistica e ha messo a disposizione i suoi funzionali locali dove si sono riunite le commissioni internazionali. Un grazie anche allo staff di Città del Vino che, come sempre, non si risparmia ma porta a buon fine tutta l’organizzazione del concorso”.

Medagliere del Concorso Enologico Internazionale Città del Vino, XX Edizione

  • La Calabria è la regina del concorso con 5 Gran Medaglie d’Oro e 5 Oro.
  • Segue la Campania con 3 Medaglie d’Oro e 14 d’Oro.
  • Il Lazio ha ottenuto 3 Gran Medaglie d’Oro e 13 Oro.
  • La Puglia ha ottenuto 2 Gran Medaglie d’Oro e 16 Oro.
  • La Basilicata 2 Gran Medaglie d’Oro e 7 Medaglie d’Oro.
  • L’Abruzzo una Gran Medaglia d’Oro e 9 Medaglie d’Oro.
  • La Sardegna con 29 Medaglie (2 Gran Oro e 27 Oro) ottiene ottimi risultati.
  • La Sicilia, con i suoi 9 Oro conferma la sua vocazione.

È andata molto bene anche alla piccola Valle d’Aosta con 3 Gran Medaglie d’Oro e 8 Oro, al Veneto con 3 Gran Oro e 41 Oro. Poi il Piemonte con un Gran Oro e 28 Oro, la Toscana ha una Gran Medaglia d’Oro e 16 Oro, il Trentino 1 Gran Oro e 12 Oro.

Classifica generale 2022 scaricabile in file PDF:

Vini di altre tipologie: bianchi, spumanti e rosati, i primi al Concorso Enologico Internazionale Città del Vino, XX Edizione

Il miglior vino bianco è la Falanghina del Sannio Dop 2017 vendemmia tardiva dell’Azienda Agricola Fontanavecchia di Libero Lillo (link) a Torrecuso (Bn).

Il miglior spumante è il Colli Euganei Fior d’Arancio DOCG 2021 dell’Azienda agricola Giacomo Salmaso (link) di Montegrotto Terme (Pd).

Il miglior rosato è il Granaccia IGT Colline Savonesi “La Rebecca” 2021 di Roccavignale (Savona), vino dell’Azienda Agricola Roccavinealis (link).

Concorso di Città del Vino e la terza edizione di Grappa Award

Al Concorso ha preso vita per la terza volta il Grappa Awards a cui hanno partecipato 83 diverse tipologie di questo distillato di vinacce italiano, giudicate da due commissioni durante i tre giorni di concorso.

Sono state assegnate 5 Gran Medaglie d’Oro, 30 Oro, 19 Argento e 11 Medaglie di Bronzo.

La grappa prima assoluta in classifica è Mémora 1950 (stravecchia-riserva) della Distilleria Pezzi (link) di Campodenno (Tn).

A seguire, tre grappe piemontesi e una ligure.

– Le tre grappe piemontesi:

– La grappa ligure: Grappa di Ormeasco Riserva (stravecchia-riserva) della Tenuta Maffone di Bruno Pollero (link) a Pieve di Teco (Imperia).

Classifica generale Grappa Award 2022 scaricabile in file PDF:

Il concorso ha assegnato anche riconoscimenti speciali Forum Spumanti del Comune di Valdobbiadene (Tv), Città del Bio, Mondo Merlot del Comune di Aldeno (Tn), e un riconoscimento eccezionale in omaggio a Duino Aurisina (Devin-Nabrežina in sloveno) la Città Italiana del Vino 2021:

il miglior vino del Friuli Venezia Giulia è il Prosecco Rosé DOC Extra Dry Millesimato dell’Azienda Agricola Battista II (link) di Mauro Lorenzonetto a Latisana (Ud).

Il miglior Nebbiolo 100%, premio voluto dal Coordinamento delle Città del Vino del Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia e Sardegna (regione che vanta una piccola area vinificata proprio a Nebiolo, con una b soltanto…) è il Colline Novaresi DOC 2017 dell’Azienda Il Roccolo di Mezzomerico (link) nella Cascina Roccolo Bellini, via Volta Mezzomerico (NO) che ottiene una Medaglia d’Oro.

Il miglior vino merlot (con almeno l’85% di questo vitigno) è per il Medaglia d’Oro Merlot Colli Aprutini IGT 2015 dell’Azienda Tenute Masciarelli (link) di San Martino sulla Marrucina (Ch) per il premio speciale Mondo Merlot assegnato dal Comune di Aldeno (Tn). 

Il Concorso è autorizzato dal Ministero per le Politiche Agricole e ha il patrocinio tecnico dell’OIV (link), Organizzazione Internazionale della Vigna e del vino.

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