“Agitata da due venti”. Chi, a volte, non lo è?.. anche da più venti

Quanto ad agitazione, da oltre un anno, ne subisco sporadiche e forti ondate e non solo da due venti. D’altra parte chi non lo è in diversi momenti e per cause differenti? Agitata da due venti”, da “Griselda” (1735), opera di di Antonio Vivaldi su libretto di Carlo Goldoni.

Fu rappresentata per la prima volta il 18 maggio 1735 al Teatro San Samuele di Venezia. La struttura teatrale diede a Vivaldi solo un’orchestra d’archi per mettere in scena l’opera.

Il mio amore e la mia passione per la musica del passato, ma sempre più che viva, sono risaputi per chi mi conosce. Da piccolissimo, appena “camminante”, misi i miei primi dischi, dei vinili belli solidi e pesanti, sul giradischi dei miei genitori. Le prime note che sentii furono quelle della Sinfonia n° 6 “Pastorale” di Ludwig van Beethoven che divenne anche la colonna sonora di alcuni miei giochi, compresi quelli con i soldatini… non chiedetemi perché: trovai che ci stesse bene “esteticamente” parlando. Ruolo che diedi anche alla “Danza macabra” di Camille Saint-Saëns o – in maniera spiccata per le mie fantasie orientali egittizzanti – al “Bolero” di Maurice Ravel (ne metto dei video ancora più in basso). Fu l’inizio dell’ascolto di tante altre composizioni fino a oggi.

Tornando ad “Agitata da due venti”, qui inserisco sia il testo che un video che mostra l’interpretazione della fantastica Cecilia Bartoli, mezzosoprano dalle incredibili capacità vocali e interpretative: lei mi ha sempre stupito.

Agitata da due venti,

Freme l′onda in mar turbato

E ‘l nocchiero spaventato

Già s′aspetta a naufragar.

Agitata da due venti,

Freme l’onda in mar turbato

E ‘l nocchiero spaventato

Già s′aspetta a naufragar.

Dal dovere da l′amore

Combattuto questo core

Non resiste e par che ceda

E incominci a desperar.

Agitata da due venti,

Freme l’onda in mar turbato

E ′l nocchiero spaventato

Già s’aspetta a naufragar.

Agitata da due venti,

Freme l′onda in mar turbato

E ‘l nocchiero spaventato

Già s′aspetta a naufragar.

Solo per mio piacere personale e spero anche vostro, inserisco qui altri tre video su: la Sinfonia N° 6 “Pastorale” di Ludwig van Beethoven, la “Danza macabra” di Camille Saint-Saëns e il “Bolero” di Maurice Ravel. Fatevi trascinare dalle note, dagli accordi, dal dialogo musicale-emozionale, come ho sempre fatto io.

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