Parma, da Cibus 2021 e Unionbirrai ecco il Birrificio dell’Anno: MC77, dalle Marche con arte e inventiva

Ecco il birrificio artigianale vincitore per le migliori birre 2021 proclamate alla rassegna enogastronomica Cibus in quel di Parma. È MC77, Birrificio dell’Anno 2021, sedici birre in listino, molti riconoscimenti ottenuti nel corso degli scorsi anni, sede in provincia di Macerata, in Località Caccamo di Serrapetrona. L’azienda, grazie alla qualità dei suoi prodotti, si è accaparrata la prima posizione in due differenti categorie con le birre Breaking Hops (della tipologia Double IPA) e la San Lorenzo (una Blanche), ma ha raggiunto il secondo posto in una terza categoria con la Zerbster Bitterbier.

È la sedicesima edizione del concorso Birrificio dell’Anno organizzato da Unionbirrai (link) l’associazione di categoria dei Piccoli Birrifici Indipendenti, evento inserito nel ricco calendario di Cibus 2021 – ventesima edizione (link).

Dopo il confronto serrato tra produttori in questo concorso, le regioni che hanno racimolato più premi sono la Lombardia (24 birre), poi il Veneto (14), l’Emilia-Romagna e il Piemonte (13), Marche e Toscana (12). Per la selezione hanno lavorato 60 giudici che hanno assaggiato 1599 birre iscritte alla gara da 207 birrifici (a fondo pagina, come ultimo capitolo, la lista di tutte le birre premiate per ogni categoria).

Possiamo ritenerci soddisfatti anche di questa edizione, nonostante la formula rivisitata per le necessità del momento – ha rimarcato Simone Monetti, segretario nazionale Unionbirrai – Il concorso quest’anno segna simbolicamente la ripartenza del comparto dopo il difficile periodo pandemico, e lo fa con numeri inaspettati e soprattutto riscontrando prodotti sempre di maggiore qualità. La giuria ha lavorato in piccoli gruppi e in più giorni, per agevolare le operazioni di degustazione in sicurezza. Siamo contenti di aver potuto svolgere la fase di assaggi con tutti i giudici in presenza a luglio, anche con la partecipazione di dieci componenti stranieri ai tavoli. Dati da non sottovalutare, viste le difficoltà del momento”.

Descrizione delle birre vincitrici prodotte da MC77

Inserisco qualche riga per conoscere queste birre-campionesse di MC77 (link).

Inizio con la Breaking Hops, è una birra Double IPA, quindi frutto di un uso elevato di luppolo, ad alta fermentazione, stile originario tipicamente americano anche se oggi è diffuso ovunque, sentore amaro spiccato, ambrata, in questo caso con gradazione alcolica tra il 7 e l’8 per cento, da servire in un intervallo di temperature tra i 6 e gli 8 gradi centigradi.

Come comunicato dalla stessa MC77, Breaking Hops ha conquistato il secondo posto al concorso Birra dell’Anno 2018, categoria “Birre chiare e ambrate, alta fermentazione, alto grado alcolico,luppolate, di ispirazione angloamericana (Double IPA, Imperial IPA)”, Grande Birra nella Guida alle Birre d’Italia Slow Food 2017, inoltre ha ottenuto il Certificato di eccellenza al concorso Bruxelles Beer Challenge 2016 nella categoria “Pale&Amber Ale: Imperial IPA”.

Ed ecco la San Lorenzo, una birra Blanche, quindi dal caratteristico colore che vira quasi al bianco perlaceo, stile di produzione originario del nord Europa, in special modo da Belgio e Olanda, lavorazione che arriva da ricette di epoche lontane di quei territori, plurisecolare, con meno luppolo ed erbe particolari nel processo di produzione, anticamente achillea millefoglie, mirica, artemisia, erica oppure il marrubio, miscela che consentiva di sfruttare le proprietà di queste erbe per una migliore e più lunga conservazione del prodotto finale.

Nel caso della birra San Lorenzo di MC77, la produzione è a base di acqua, malto d’orzo, frumento, avena, spezie, luppolo, lievito. Colore giallo paglierino, grado alcolico pari a 5,2 per cento, da servire in un intervallo di temperature tra i 6 e gli 8 gradi centigradi.

L’azienda produttrice elenca i riconoscimenti già ottenuti con questa birra:

  • Seconda classificata al concorso European Beer Star 2017 nella categoria “Belgian-Style Witbier”;
  • Prima classificata al concorso European Beer Star 2016 nella categoria “Consumer’s favourite”;
  • Prima classificata al concorso European Beer Star 2016 nella categoria “Belgian-Style Witbier”;
  • Seconda classificata al concorso Bruxelles Beer Challenge 2016 nella categoria “Wheat: Witbir”;
  • Seconda classificata al concorso Birra dell’Anno 2015 nella categoria “Chiare, alta fermentazione, basso grado alcolico, di ispirazione belga”.

A seguire la Zerbster Bitterbier, inserita nelle historical smoked ale, che si richiama alla Rauchbier, uno stile tedesco di birra a bassa fermentazione ed evidente sapore di affumicato. Questo prodotto di MC77 è frutto di questo stile oggi poco praticato recuperandolo, fermentazione prodotta con malti affumicati su legno di ontano e utilizzo di luppolo Saaz (“Humulus lupulus Saaz“, di origine boema) per un buon equilibrio tra la dolcezza dei malti e l’affumicatura.

Ha un evidente colore ramato, abbondante schiuma a liquido versato, molto fresca e leggera, gradazione alcolica al 4,5 per cento.

“Il concorso quest’anno segna simbolicamente la ripartenza del comparto dopo il difficile periodo pandemico – ha rimarcato Simone Monetti, segretario nazionale Unionbirrai – e lo fa con numeri inaspettati e soprattutto riscontrando prodotti sempre di maggiore qualità”.

Alla grande manifestazione enogastronomica parmense di Cibus è possibile assaggiare 40 spine artigianali dal 3 al 5 settembre, al Cibus Off Village ai Portici del Grano (Palazzo del Comune di Parma) e nell’area del Borgo delle Cucine nel centro di Parma.

Tutto su Cibus 2021

“Il settore agroalimentare ha voluto ripartire in presenza anche perché alcune proposte e alcuni prodotti non sono virtualizzabili – ha detto Antonio Cellie, amministratore delegato di Fiere di Parma – E con questa edizione di Cibus, che solo tre mesi fa sembrava impossibile da realizzare, rappresentiamo al pubblico la nostra capacità di innovazione e adattamento”.

Quindi Cibus (link), grande manifestazione parmense con focus sull’enogastronomia, è tornata e a piena forza, in scena dal 31 agosto a venerdì 3 settembre con circa 2.000 aziende espositrici e migliaia di marchi. Organizzata da Fiere di Parma e Federalimentare. Presentati in fiera 500 nuovi prodotti ed è stato dato spazio alle start up del settore enogastronomico celebrando anche il raggiungimento dei 50 miliardi di euro annui di export, obiettivo che era stato fissato dal settore all’Expo 2015, traguardo purtroppo non raggiunto nel 2020 per lo stop causato dalla pandemia Covid-19.

Dopo il fermo del 2020 è stata la prima grande fiera internazionale a riaprire, lo ha fatto all’inizio del secondo semestre del 2021, diversamente dalle edizioni precedenti che ne hanno segnato la storia e che prendevano vita a maggio.

Presenti grandi compratori e operatori del settore, previsti 3.000 operatori selezionati, di questi circa il 50% da altre nazioni.

“L’industria alimentare raggiungerà a fine anno i 40 miliardi di euro, cui andranno sommati 10 miliardi di euro dell’agricoltura – ha detto Ivano Vacondio, presidente di Federalimentare – L’export è importante, anche perché i consumi interni presentano da anni un trend piatto. Dunque, dobbiamo puntare su mercati in forte crescita come quelli del Vietnam, della Malaysia, della Corea e altri. Una spinta al cambiamento verrà sicuramente dal PNRR, anche se si deve parlare di sostenibilità ambientale, economica e sociale”.

Birra dell’anno 2021, ecco chi ha primeggiato nelle varie categorie?

Categoria 1 – Birre chiare, bassa fermentazione, basso grado alcolico, di ispirazione tedesca e  ceca (German e Bohemian Pilsner)  

  1. BIRRIFICIO MOSTODOLCE – Pepita  
  2. BIRRIFICIO MALARIPE – Sparwasser  
  3. ANTIKORPO BREWING – Home Spot  

Menzioni 

  1. BIRRIFICIO ELVO – Pils  
  2. BIRRIFICIO MAD ONE – Genesis  

Categoria 2 – Birre chiare, bassa fermentazione, basso grado alcolico, di ispirazione tedesca, ca ratterizzata dall’evidente presenza di luppolo d’aroma e d’amaro di ispirazione tedesca  (Italian Pilsner)  

  1. BIRRIFICIO LARIANO – La Grigna  
  2. CR/AK – Dopo Sauna After Sauna  
  3. BIRRIFICIO RATTABREW – Frau Blucher  

Menzioni  

  1. BIRRIFICIO ITALIANO – Tipopils  
  2. BIRRIFICIO LA BUTTIGA – Pils in Love  

Categoria 3 – Birre chiare, bassa fermentazione, basso grado alcolico, di ispirazione europea (Eu ropean Lager, Helles, Zwickl, Keller, Dortmunder Export)  

  1. BIRRIFICIO BABYLON – Panzer Keller  
  2. BIRRIFICIO THE WALL – Rebhell  
  3. BIRRIFICIO CLATERNA – Nonno Gualtiero 

Menzioni  

  1. BIRRA GAIA – Diecarà  
  2. BIRRIFICIO LUCKY BREWS – Franz  

Categoria 4 – Birre chiare ed ambrate, bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico, ca ratterizzate dall’evidente presenza di luppolo d’aroma e d’amaro di ispirazione americana  (Hoppy Lager, Imperial Hoppy Lager)  

  1. BIRRIFICIO LA PIAZZA – American Jasper  
  2. 50&50 CRAFT BREWERY – Mr Crocodile  
  3. BIRRIFICIO LARIANO – Bassa Marea  

Categoria 5 – Birre chiare e ambrate, alta fermentazione, basso grado alcolico di ispirazione an glosassone (English Golden Ale, English Pale Ale)  

  1. BIRRA PERUGIA – Golden Jazz  
  2. BIRRIFICIO ALVERIA – Blonde Ale  
  3. CHIANTI BREW FIGHTERS – La Bestemmia On The Beach  

Categoria 6 – Birre chiare e ambrate, fermentazione ibrida, basso grado alcolico di ispirazione  tedesca o americana (Kolsch, Alt, California Common, Cream Ale)  

  1. BIRRIFICIO EL ISSOR – Kosce  
  2. BIRRIFICIO BENACO70 – Coloniale 
  3. HAMMER – Westfali 

Menzioni 

  1. BIRRIFICIO CIOCIARO – La Ciocia 

Categoria 7 – Birre ambrate e scure, bassa fermentazione, basso grado alcolico d’ispirazione te desca (Vienna, Marzen, Munich Dunkel, Schwarz, Dark Lager)  

  1. BEHA BREWING COMPANY – Gaudio  
  2. BIRRA ELVO – Schwarz  
  3. BIRRIFICIO MAD ONE – March Hare  

Categoria 8 – Birre chiare, ambrate e scure, bassa fermentazione, alto grado alcolico di ispirazio ne tedesca (Bock, Doppelbock, Eisbock, Hellerbock, Maibock, Strong Lager)  

  1. BIRRIFICIO RURALE – Terminator  
  2. BIRRIFICIO MALCANTONE – Rooster  
  3. BIRRIFICIO BIRRACRUDA – Bock  

Categoria 9 – Birre ambrate, alta fermentazione, basso e medio grado alcolico, di ispirazione bri tannica (Mild, British Bitter, Extra Special Bitter, Irish Red Ale, British Brown Ale)  

  1. BIRRIFICIO DELL’ACCADEMIA – La Prima Cotta – Brown Ale  
  2. IL BIRRIFICIO DI CAGLIARI – Cumbia C/C  
  3. BIRRIFICIO CALIBRO 22 – Dark Kiss 

Categoria 10 – Chiare, bassa fermentazione, basso/medio grado alcolico, luppolate (India Pale  Lager)  

  1. RAIRAILROAD BREWING COMPANY – Aristoteles  
  2. BIRRIFICO THE LURE – Hop Revolution  
  3. BIRRIFICIO KARMA – Karisma  

Menzioni  

  1. BIRRIFICIO WAR – Miami 82  
  2. BIRRIFICIO ITALIANO – Huxley  

Categoria 11 – Chiare e ambrate, alta fermentazione, basso/medio grado alcolico, luppolate, di  ispirazione anglosassone (English IPA)  

  1. BIRRA OFELIA – Amitabh  
  2. RAIRAILROAD BREWING COMPANY- Fozza India  
  3. BIRRA PERUGIA – Suburbia 

Categoria 12 – Chiare, ambrate e scure, alta fermentazione, basso grado alcolico, luppolate, di  ispirazione angloamericana (Session APA, Session AIPA, Session IPA)  

  1. BIRRIFICIO BIRRANOVA – Spinning Wheel  
  2. JUNGLE JUICE – Jungle on the hill  
  3. BIRRIFICIO RENTON – Jimmy Pale 

Categoria 13 – Chiare e ambrate, alta fermentazione, basso grado alcolico, luppolate, di ispira zione americana (American Pale Ale)  

  1. 50&50 CRAFT BREWERY – Kalopsia  
  2. CR/AK – Guerrilla  
  3. BIRRIFICIO BASE – Mojo  

Categoria 14 – Chiare e ambrate, alta fermentazione, medio grado alcolico, luppolate, di ispira zione americana (American IPA)  

  1. BIRRIFICIO LIQUIDA – Don Quisciotte  
  2. BIRRIFICIO PORTA BRUCIATA – Orifiamma  
  3. HAMMER – Wave Runner  

Menzioni  

  1. BIRRIFICIO BRUTON – Soramara  
  2. BIRRIFICIO RURALE – Saipa  

Categoria 15 – Birre chiare e ambrate, alta fermentazione, alto grado alcolico, luppolate, di ispi razione angloamericana (Double IPA, Imperial IPA)  

  1. BIRRIFICIO MC77- Breaking Hops
  2. 50&50 CRAFT BREWERY – Hangman  
  3. BIRRIFICIO FOGLIE D’ERBA – Freewheelin’ 

Menzioni 

  1. BIRRA DELL’EREMO – Kyra 
  2. BIRRIFICIO RITUAL LAB – Too nerdy 
  3. CR/AK – New Word 

Categoria 16 – Birre chiare, alta fermentazione, basso e medio grado alcolico, con uso di frumen to e altri cereali, luppolate di ispirazione angloamericana (White IPA, American Wheat)  

  1. BIRRIFICIO THE WALL – Mrs White  
  2. BIRRIFICIO LARIANO – Vergott  
  3. BIRRA BELLAZZI – Beach Voyeur  

Categoria 16 – Birre ambrate e scure, alta fermentazione, da basso ad alto grado alcolico, luppo late, di ispirazione angloamericana (Red IPA, Brown IPA, Black IPA)  

  1. REBEERS – Hopsfull  
  2. BIRRIFICIO VECCHIA ORSA – Rye Charles  
  3. BIRRA 120 – Apache 

Categoria 18 – Birre chiare, ambrate e scure, alta fermentazione, da basso ad alto grado alcolico,  luppolate, di ispirazione angloamericana (Speciality IPA, Rye IPA, Belgian IPA, AIPA e APA  fermentate a bassa)  

  1. PICOBREW – Primavera  
  2. BIRRIFICIO LAMBRATE – Robb de Matt  
  3. LA BIRROFILA – Hell Hey  
  4. BIRRIFICIO REBEL’S – A little more please 

Categoria 19 – Chiare e ambrate, alta fermentazione, massicciamente luppolate in aroma, di ispi razione statunitense (New England IPA)  

  1. BIRRIFICIO LIQUIDA – Un’estate amara  
  2. BIRRA DELL’EREMO – Tuka  
  3. BIRRIFICIO OPPERBACCO – Be happy  

Categoria 20 – Strong Ale di ispirazione angloamericana (English Strong Ale, American Strong  Ale, Scottish Ale export, Heavy Scottish Ale)  

  1. BIRRA 120 – Sir Alestrong  
  2. GLI SBRONZI – Anfiarao  
  3. BIRRIFICIO CALIBRO22 – Kamasutra  

Menzioni  

  1. BIRRIFICIO MEZZOPASSO – Millican Extra  
  2. BIRRIFICIO TORREMOZZA – Falcone  
  3. BIRRIFICIO OKOREI – Tramalti  

Categoria 21 – Birre scure, alta fermentazione, basso grado alcolico, d’ispirazione anglosassone  (Porter, Stout)  

  1. BIRRIFICIO FOGLIE D’ERBA – Hot night at the village  
  2. BIRRA GAIA – Asabesi  
  3. BIRRIFICIO DEL FORTE – 2 cilindri  

Menzioni 

  1. BIRRIFICIO BARDIPONGO – Estout 

Categoria 22 – Birre scure, alta fermentazione, basso grado alcolico di ispirazione americana  (American Porter, American Stout)  

  1. BIRRIFICIO MUKKELLER – Corva Nera 
  2. BEERBELLY – Chimney sweeper  
  3. HAMMER – Bulk 

Categoria 23 – Scure, alta fermentazione, alto grado alcolico di ispirazione angloamericana (Ro bust/Baltic Porter, Imperial Porter, Russian Imperial Stout)  

  1. RITUAL LAB – Four brothers  
  2. BIRRIFICIO ESTENSE – Django  
  3. BIRRIFICIO FILODILANA – Peura Neira  

Menzioni  

  1. EASTSIDE BREWING COMPANY – Black Mamba  
  2. RITUAL LAB – Papanero  

Categoria 24 – Alta fermentazione, alto grado alcolico di ispirazione angloamericana (Barley  Wine, Old Ale, American Barley Wine)  

  1. PICCOLO BIRRIFICIO CLANDESTINO – Fortezza Nuova  
  2. IL BIRRIFICIO DI CAGLIARI – Emily  
  3. BIRRIFICIO UN TERZO – Big Amanda  
  4. BIRRIFICIO DELLA GRANDA – Barley Wine 

Categoria 25 – Birre chiare, ambrate e scure, alta fermentazione con lievito Weizen, uso di fru mento maltato, da basso ad alto grado alcolico di ispirazione tedesca (Weizen, Dunkel weizen, Weizenbock)  

  1. BEER IN – Tarwè  
  2. BIRRIFICIO ITALIANO – VùDù  
  3. MANERBA BREWERY – Weizen  

Categoria 26 – Birre chiare, alta fermentazione, basso grado alcolico, con uso di frumento non  maltato, di ispirazione belga (Blanche, Witbier)  

  1. BIRRIFICIO MC 77 – San Lorenzo
  2. BIRRIFICIO DEI CASTELLI – Suave  
  3. BIRRA DEL GARGANO – Bianca del Gargano 

Categoria 27 – Birre chiare, alta fermentazione, bassa gradazione alcolica, di ispirazione belga  (Belgian Blond, Belgian Pale Ale)  

  1. BIRRIFICIO ALVERIA – Eclipse  
  2. BIRRIFICIO MUKKELLER – Zona Mugnetti 
  3. BEHA BREWING COMPANY – Giubilo  

Menzioni  

  1. METZGER – Thunder Ale 

Categoria 28 – Birre chiare e ambrate, alta fermentazione, da basso ad alto grado alcolico, di ispi razione belga (Saison, Biere de Garde, Farmhouse Ale)  

  1. BIRRIFICIO DICIOTTOZEROUNO – Ocra  
  2. PODERE LA BERTA – Vècc  
  3. BIRRIFICIO OFELIA – Piazza delle Erbe 

Menzioni  

  1. BIRRIFICIO AMERINO – Northup  
  2. LA SPEZIA BREWING COMPANY – Contadina  

Categoria 29 – Birre chiare, alta fermentazione, alto grado alcolico di ispirazione belga (Belgian  Golden Strong Ale, Tripel)  

  1. BIRRIFICIO RENTON – New Order  
  2. BIRRIFICIO FILODILANA – Dolly  
  3. BIRRIFICIO CANTALOOP – Tre Croci  

Categoria 30 – Birre scure, alta fermentazione, alto grado alcolico di ispirazione belga (Belgian  Dark Strong Ale, Dubbel, Quadrupel)  

  1. BIRRIFICIO DEL FORTE – Regina del Mare  
  2. THE BRAVE – Dottor Balanzone  
  3. BIBIBIR – Vedo doppio  
  4. BIRRIFICIO BIRRANOVA – Primatia  

Menzioni  

  1. BIRRIFICIO ARTIGIANALE DELLA PRESILA – Symphony 

Categoria 31 – Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado  alcolico con uso di spezie  

  1. BIRRIFICIO RENTON – lola  
  2. BIRRIFICIO ANBRA – D’Oro Rosso  
  3. BIRRIFICIO LEGNONE – Kanuf  

Menzioni 

  1. BIRRIFICIO KARMA – Lemon Ale  
  2. BIRRIFICIO FOGLIE D’ERBA – Hot Night at the village breakfast edition  

Categoria 32 – Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado  alcolico con uso di caffè e/o cacao  

  1. HAMMER – Molid  
  2. THE LURE – Queen  
  3. BIRRIFICIO REBEL’S – Mix & Match  

Categoria 33 – Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado  alcolico con uso di cereali speciali (compresi grani antichi)  

  1. REBEERS – Fovea 
  2. BIRRIFICIO BIRRANOVA – Arsa  
  3. BIRRIFICIO TERRANTIGA – Istadi 

Menzioni 

  1. BIRRIFICIO 61Cento – Kuma 

Categoria 34 – Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado  alcolico affumicate e torbate  

  1. BIRRIFICIO MOSTODOLCE – Lo pneumatico  
  2. BIRRIFICIO LUCKYBREWS – Winternest barricata 
  3. RITUAL LAB – Papanera bourbon barrel aged  

Categoria 35 – Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado  alcolico affinate in legno  

  1. BIRRA ELVO – Rauch  
  2. BIRRIFICIO MC77 – Zerbster Bitterbier
  3. LES BIÈRES DU GRAND ST. BERNARD – Rauch 

Menzioni 

  1. BIRRIFICIO 61Cento – Kuma  

Categoria 36 – Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado  alcolico con uso frutta e castagne  

  1. BIRRIFICIO CLATERNA – Rusticana  
  2. BIRRA DELL’EREMO – Lunatica 
  3. PICCOLO BIRRIFICIO CLANDESTINO – Montinera winter 
  4. BIRRIFICIO BELTAINE – Beltaine Castagne Affumicate  

Categoria 37 – Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado  alcolico con uso di castagne 

Questa categoria, visto l’esiguo numero di birre iscritte è confluita nelle birre alla frutta

Categoria 38 – Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado  alcolico con uso di miele  

  1. BIRRA ELVO – Bock di Natale  
  2. LA COLLINA – War Is Over  
  3. LA BUTTIGA – Vakka  

Categoria 39 – Birre chiare, ambrate e scure, fermentazione alta, mista, spontanea, Brettanomy ces, da basso ad alto grado alcolico, caratterizzate dalle note acide con aggiunte di frutta  (Sour Fruit Ale)  

  1. CR/AK – Cantina Pesche 2017  
  2. MONPIËR DE GHERDËINA – Spontaneum Kriek  
  3. BIRRIFICIO AMERINO – Sour lamponi e mirtilli 

Categoria 40 – Birre chiare, ambrate e scure, fermentazione alta, mista, spontanea, Brettanomy ces, da basso ad alto grado alcolico, caratterizzate dalle note acide senza aggiunte di frut ta (Sour Farmhouse/Sour Ale)  

  1. BIRRA Siemàn – Istà  
  2. BIRRIFICIO OPPERBACCO – Abruxensis Fiori  
  3. MONPIËR DE GHERDËINA – Spontanea Single barrel 2018 

Categoria 41 – Birre chiare, alta fermentazione, basso grado alcolico salate e/o lattiche di ispira zione tedesca (Berliner, Gose)  

  1. BATZEN – Gosexy  
  2. BIRRIFICIO BONDAI – LOST PARADISE  
  3. BIRRA FON – Agra  

Categoria 42 – Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado  alcolico con uso di uva, mosto, vinacce, vino cotto di uve bianche (White Italian Grape Ale)  

  1. BIRRIFICIO UN TERZO – Sciatò Margot  
  2. BIRRA DELL’EREMO – Genesi 
  3. BRUTON – Limes  

Categoria 43 – Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado  alcolico con uso di uva, mosto, vinacce, vino cotto di uve rosse (Red Italian Grape Ale)  

  1. BIRRA GAIA – Vineyard 
  2. BIRRIFICIO BARBAFORTE – Intrigata  
  3. CR/AK – Cantina Pontarola Riserva  

Categoria 44 – Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado  alcolico con uso di uva, mosto, vinacce, vino cotto di uve rosse o bianche, caratterizzate da  note acide (Sour Italian Grape Ale)  

  1. BIRRIFICIO OPPERBACCO – Nature Terra 2020 
  2. BIRRIFICIO OPPERBACCO – Nature Terra 2019  
  3. BIRRA SIEMÀN – Incrocio Rosso  

Categoria 45 – Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado  alcolico di ispirazione libera e non rientranti in nessuna delle precedenti categoria (Extraordinary Ale / Extraordinary Lager)  

  1. BIRRIFICIO RETORTO – Acqua Passata  
  2. BIRRA DELL’EREMO – Onnetempo 
  3. CR/AK – Panna e Fragola

5 commenti Aggiungi il tuo

  1. Alessandro Gianesini ha detto:

    Di birrifici artigianali, fortunatamente, ne stanno venendo fuori un bel po’ e, solitamente tutti di qualità (anche perché altrimenti non sopravvivrebbero).
    E il fatto che tra tutti quelli elencati ne conosca solo qualcuno (per sentito dire, tra l’altro) è una cosa che desta parecchio stupore e fa ben sperare! 🙂

    Piace a 1 persona

    1. Giuseppe Grifeo ha detto:

      È un settore in continua evoluzione. Io stesso ne ho visti tantissimi che non conoscevo e stanno primeggiando. La cosa fa ben sperare perché un’ottima birra arriva proprio dal loro lavoro e capacità di ampliare il gusto.
      Molto, molto bravi. Negli ultimi anni mi hanno stupito parecchio coloro che hanno usato anche la canapa industriale (non psicotropa), quella usata per le farine o l’olio da condimento

      Piace a 1 persona

      1. Alessandro Gianesini ha detto:

        Sì, anche se sinceramente non è di mio gusto… almeno quella che ho assaggiato.

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        1. Giuseppe Grifeo ha detto:

          Ce ne sono diverse, non tante, ma ci sono. Un esempio dal Molino Crisafulli, siciliana, sede a Caltagirone, oltretutto è l’azienda che produce un olio di canapa che è il migliore del settore. Basta cercarla su Google e la trovi subito. Di seguito il link al mio ultimo articolo sull’ultimo concorso fra oli di canapa:
          http://www.canapaoggi.it/2021/02/11/dalla-sicilia-miglior-olio-di-semi-di-canapa-produzione-2020-vincitori-prologo-sullo-stato-arte-prodotto-italiano/

          Piace a 1 persona

          1. Alessandro Gianesini ha detto:

            👍😊

            "Mi piace"

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