Dal 3 giugno prenotazione vaccini anti Covid per tutti? No. Esempio: Lazio e Liguria dilazionano, anche per fare i conti con le dosi disponibili

Concluso il periodo delle vaccinazioni anti Covid stabilite per fasce d’età? “Ni” o quasi “si”. Dal 3 giugno è quasi via libera per tutti… per adesso dipende dalle singole regioni.

Qui di seguito inserisco alcuni esempi di decisioni regionali su come ampliare le vaccinazioni. Naturalmente, riguardano regioni che NON apriranno completamente a tutti, quindi NON dai 12 anni d’età in su e comunque NON dal 3 giugno 2021.

In Liguria si resta fermi ai quarantenni, mentre nei nominati “Open Day” (costretti alle terminologie anglosassoni), dal 31 maggio è iniziata la seconda chiamata volontaria per chi ha dai 18 anni in su e solo per per i vaccini Astrazeneca e Johnson&Johnson.

Stessa cosa nel Lazio con un “open day – open weeek” (sembra esserci una gara all’utilizzo di espressioni inglesi) dal 2 al 6 giugno dedicato agli over 18 indirizzati solo al vaccino AstraZeneca, mentre la normale chiamata ai vaccini rimane per fasce d’età, oggi fino al 1981 (40-43enni, oltre a chi ha un’età maggiore). Prossime chiamate sempre per fascia d’età: da domenica 6 giugno, ore 24.00, 39-35 anni (1982-1986); da martedì 8 giugno, ore 24.00, fascia d’età 34-30 anni (1987-1991); da giovedì 10 giugno, ore 24.00, per 29-25 anni (nati dal 1992 al 1996); da domenica 13 giugno, ore 24.00, fascia 24-17 anni (nati 1997-2004).

Per quanto riguarda la fascia 12-16 anni (nati 2009-2005) del Lazio, sarà un pediatra a libera scelta o un medico di medicina generale che dovrà farsi carico delle prenotazioni.

Scelta diversa in Emilia-Romagna dove dal 7 giugno inizierà una doppia possibilità di prenotazioni del vaccino, basata sempre sulle fasce d’età: dopo i più grandi dei 40 anni, la priorità sarà (7 e 8 giugno) per ragazzi tra 12 e 19 anni, prima ancora di over 30 e over 20. Le altre fasce d’età che potranno prenotare in Emilia-Romagna: 9 e 10 giugno per i 35-39enni; 11, 12 e 13 giugno per la fascia 30-34; 14 e 15 giugno per chi ha tra i 25 e i 29 anni; dal 16 al 18 giugno per la fascia 20-24 anni.

In Abruzzo prenotazioni libere dai 16 anni in poi, dal 3 giugno. Per la fascia 12-15 anni bisognerà attendere che il commissario per la gestione della sanità regionale decida modi e tempi.

Ancora contingentate alle fasce d’età le prenotazioni in Molise: dal 3 giugno via libera al gruppo 30-39 anni. Invece, per la fascia di età che va dai 20 ai 29 anni le prenotazioni partiranno da sabato 5 giugno.

Nelle Marche già da giorni – e ancora proseguono – le prenotazioni per la fascia dai 40 anni in su. Solo per le persone fragili (comorbidità) è stato dato il via libera dai 16 anni in su.

In Umbria vige la pre adesione dai 18 anni in su, ma si continua a vaccinare dai 50 anni in su.

Per la Toscana è stato dato il via alle prenotazioni per i nati dal 1983 agli anni precedenti, mentre dal 7 giugno sarà possibile la prenotazione per i residenti dai 16 in su.

In Veneto entro giugno arriveranno 1.092.000 dosi (quali vaccini?), dal 3 giugno partenza per le prenotazioni dei residenti dai 16 ai 39 anni, disponibili 700.000 posti/prenotazioni fino al 4 agosto.

In Puglia via alle prenotazioni nella fascia 39 – 16 anni dal 3 giugno. Il tutto suddiviso a scaglioni e con due possibilità di prenotazione, sul sito www.lapugliativaccina.regione.puglia.it, oppure tramite numero verde 800713931 (lunedì – sabato dalle ore 8 alle 20) o ancora in farmacia. I diversi scaglioni per le prenotazioni pugliesi: il 3 giugno via libera ai nati dal 1982 al 1986; il 5 giugno per i nati dal 1987 al 1991 e così via per arrivare all’11 giugno quando potranno prenotarsi i pugliesi nati dal 2002 al 2005.

Per la Basilicata le priorità continuano a essere le persone di età avanzata e le cosiddette fragili per condizione di salute. Si sta procedendo con la fascia dai 60 anni in su e, in secondo piano anche per chi ha dai 50 anni in su.

Per la Sicilia dal 3 giugno sono possibili le prenotazioni per i vaccini anti Covid per i siciliani con un’età tra 16 e i 39 anni. Saranno utilizzati i vaccini Pfizer e Moderna. Chi lo richiederà potrà farsi somministrare anche Vaxzevria (AstraZeneca) e Janssen (il monodose Johnson&Johnson).

In Sardegna via libera alle prenotazioni, ma per i sardi con età dai 16 ai 39 anni e sarà possibile da venerdì 4 giugno, alle ore 12 tramite la piattaforma delle Poste.

14 commenti Aggiungi il tuo

  1. Alessandro Gianesini ha detto:

    Avrai mica pensato che fosse tutto semplice e lineare, vero? 😉

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    1. Giuseppe Grifeo ha detto:

      Ma neppure per idea! Se come logica l’organizzazione regionale ha un suo senso, di traverso ci si mette la nostra italianità

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      1. Alessandro Gianesini ha detto:

        U.C.A.S. 😉

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        1. Giuseppe Grifeo ha detto:

          Voglia di tornare ai regni preunitari 😁

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          1. Alessandro Gianesini ha detto:

            Sei di parte! 😜

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              1. Alessandro Gianesini ha detto:

                Infatti, ho preso io un abbaglio! 🤣

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                1. Giuseppe Grifeo ha detto:

                  Vero! Non sia mai che io sia di parte

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  2. eleonorabergonti ha detto:

    Mi chiedo che cosa decideranno per quanto riguarda la Lombardia, 🤔.

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    1. Giuseppe Grifeo ha detto:

      Se non l’ho nominata con un capitolo specifico, parte da residenti dodicenni in su

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      1. eleonorabergonti ha detto:

        Speriamo che grazie a queste vaccinazioni ci siano sempre meno contagi e che venga finalmente debellato una volta per tutte, 🤞… e ovviamente che si possa tornare a vivere una vita il più possibile simile a quella del pre-Covid.

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        1. Giuseppe Grifeo ha detto:

          Guarda, una mia cugina, medico chirurgo e anestesista, a Catania, mi ha spiegato che hanno ricoverato diversi malati covid che sono coniugi non vaccinati di mariti/mogli vaccinati: il vaccino ha protetto chi se l’è fatto fare nella coppia

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          1. eleonorabergonti ha detto:

            Probabilmente alcuni possono anche essere frenati dalla possibilità che subentri qualche effetto collaterale (cosa che si spera non debba mai succedere) e per questo scelgono di non vaccinarsi (speriamo non fosse il loro caso).

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    2. Giuseppe Grifeo ha detto:

      Ecco, già è cambiato qualcosa per il Lazio che ha definito progressive nuove fasce di vaccinandi e ho dovuto aggiornare l’articolo

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